Mer, 04/02/2008 - 19:39 da admin
Filippo Ciucciomei - studente - Riflessioni dopo la sua conferenza al liceo Siotto - Cagliari 16 febbraio 2008
Salve, sono Filippo, un ragazzo di 19 anni del liceo Siotto, poco fa a scuola non mi sono avvicinato per complimentarmi sia per il numero eccessivo di persone e sia per timidezza, però ci tengo a dirle che le sue parole stamattina mi hanno toccato profondamente, mi ha colpito la sua determinazione e quella delle donne e uomini di cui portava la voce, e mi sono fermato a riflettere su quanto alle volte per inseguire interessi personali ci si dimentica di come il mondo va avanti e con il mondo vanno avanti dei crimini indescrivibili, non basta indignarsi leggendo sui libri di storia ciò che è avvenuto nel passato, ma bisognerebbe tradurre quelle pagine nella realtà presente.
La ringrazio per la disponibilità nei confronti della mia scuola, spero che le sue parole abbiano avuto un effetto ocsì forte anche nei miei compagni di scuola, e che tutti, o almeno molti si fermino a pensare e possano provare a fare dei cambiamenti nella vita quotidiana, pensando di più ad un mondo dove non tutti hanno la nostra fortuna.
Se per l'anno prossimo avevo dei dubbi su quale indirizzo universitario scegliere (mediazione linguistica o design?) ora si è aggiunta la terza possibilità, un viaggio per conoscere e vedere di prima persona i luoghi dove i crimini sopra citati sono la vita quotidiana, un viaggio per rendersi conto a 360° (o almeno in maniera più ampia rispetto ad oggi) di cosa succede nel resto del mondo.
Grazie di nuovo per avermi dato questo spunto di riflessione, le auguro più di ogni altra cosa di riuscire nei suoi progetti parlamentari ed individuali di pace e non violenza.
grazie.
Filippo Ciucciomei